CONFINI, LIBERTÀ, IDENTITÀ E COMUNICAZIONE

temperance

Nella Medicina Tradizionale Cinese i Polmoni simboleggiano la comunicazione, lo scambio, il collegamento con l’ambiente esterno (inspirazione-espirazione); allo stesso tempo rappresentano i confini con quest’ultimo, in quanto, secondo la MTC, l’organo di senso ad essi collegato è il tatto e, per estensione, lo è anche la pelle, il nostro confine fisico e psicologico. È grazie a questo confine che possiamo dire “io” e “tu” in quanto “altro da me”, quindi è grazie alla pelle che possediamo un’identità che si distingue dal resto dell’ambiente e che è autocosciente. Infine, essendo collegato all’aria, il Polmone si associa alla libertà di pensiero e di azione, al rifiuto dell’oppressione. L’Intestino Crasso, invece, simboleggia l’eliminazione di tutto ciò che non è più utile al nostro sistema e che faremmo bene a lasciare andare.

Scopriamo insieme quindi come si manifestano le disarmonie di questo elemento.

I SINTOMI FISICI DELLO SQUILIBRIO DELL’ELEMENTO METALLO

Sul naso e sui passaggi nasali si ripercuotono le cattive condizioni dei Polmoni, sia acute (raffreddore e influenza), sia croniche (raffreddore da fieno o sinusite). Prurito o irritazione al naso, starnuti, catarro nasale sono comuni indicatori di un problema al meridiano del Polmone o dell’Intestino Crasso.

Naso chiuso, che cola, disturbi dei seni frontali, starnuti sono solitamente visti come collegati ai Polmoni, sebbene tali sintomi possano anche essere causati da una eccessiva produzione di muco da parte della Milza o dall’incapacità dell’Intestino Crasso di eliminarlo. Sospiri, occhi lacrimosi, frequenti raffreddori e tosse, affanno, senso di chiusura al torace e congestione nasale sono chiari sintomi relativi al Polmone, che talvolta può anche provocare rigidità e dolore nella parte alta della schiena, così come pallore, affaticamento ed estremità fredde.

Schermata 2017-06-24 alle 17.09.27

I Polmoni governano la pelle che, per la funzione di scambio di gas che esercita, è nota anche in Occidente come “il terzo polmone. Malattie croniche della pelle quali l’eczema o la psoriasi sono spesso da ricondurre a una disarmonia del Polmone, mentre vescichette o acne fanno parte più probabilmente di un tentativo di eliminare e sono pertanto collegate principalmente alla funzione dell’Intestino Crasso.

Anche la traspirazione è regolata dai Polmoni, cosicché dal colorito e dalla luminosità della pelle si può dedurre la quantità di energia che possiede il nostro corpo.

I SINTOMI PSICOLOGICI DELLO SQUILIBRIO DELL’ELEMENTO METALLO

Schermata 2017-06-24 alle 16.13.02Sono i Polmoni che al contempo distinguono l’individuo dall’ambiente, attraverso la superficie epidermica, collegandolo tuttavia ad esso tramite la respirazione. Uno squilibrio del Ki (forza vitale) del Polmone provoca un senso di isolamento dagli altri, di depressione o di alienazione in generale, malinconia, senso di lontananza dalla vita e di SCARSO VALORE PERSONALE. L’assunzione del Ki dell’universo (che avviene tramite l’inspirazione) proveniente dall’esterno dei confini individuali implica anche la capacità di accogliere nuove esperienze, di essere aperti. Sono collegati alla libertà di pensiero e di azione e patiscono ogni forma di oppressione.

I Polmoni lavorano in sintonia con l’Intestino Crasso (e insieme costituiscono l’Elemento Metallo) che espelle materiali, modelli, strutture ed emozioni non desiderate per lasciare spazio a nuove entrate. A livello psicologico essi rappresentano la capacità di tracciare i propri confini e distinguersi dall’esterno, capacità di ricevere e trasmettere messaggi, di imparare per imitazione e automatizzare (un esempio calzante è quando impariamo ad andare in bicicletta: non ci dobbiamo più sforzare di mantenere l’equilibrio come le prime volte!), di comunicare con l’ambiente pur rimanendo sé stessi (senso di identità personale), di vivere e superare il lutto (capacità di imparare da una perdita e non memorizzare l’esperienza dolorosa come l’unico schema di vita possibile), di controllare il dolore col respiro (più il respiro è corto meno si sente la sofferenza psicologica; infatti, respirare in modo superficiale o trattenere il respiro è una forma di auto protezione psicologica associata ai Polmoni).

La capacità di mantenere confini che siano permeabili, ma non troppo è uno dei fattori alla base di un Polmone equilibrato; Confini troppo rigidi ci isolerebbero facendoci indurire, confini troppo labili ci depaupererebbero delle nostre risorse energetiche esaurendoci su tutti i livelli. Quindi saper dire di “no”, mettere dei paletti quando necessario, ritagliarsi degli spazi solo per noi stessi quando vi è un’eccessiva apertura verso l’ambiente esterno è altrettanto sano quanto lo è riuscire a dire di “sì”, accogliere nuove persone ed esperienze nella nostra vita e riuscire a stare bene anche in compagnia quando l’apertura verso l’esterno invece scarseggia.

Schermata 2017-06-24 alle 16.30.18Quando l’energia del Metallo è in buone condizioni ci si sente individui in situazione di scambio con l’universo. Si sente il proprio valore, ma si sa istintivamente di essere collegati a quanto vi è di prezioso al di fuori dei propri confini. Si possiede la capacità di cambiare pur restando in armonia con l’ambiente. La qualità il valore, qualunque cosa si giudichi estremamente importante è presente in abbondanza dentro come fuori e si è certi della propria capacità di effettuare il collegamento. Se il Metallo è in squilibrio tale sicurezza non esiste.

Può accadere che  si rinforzino i propri confini in modo da tenersi stretti quel poco che si sente di avere ed evitare ulteriori perdite, indebolendo così la capacità di assorbire o eliminare e giungendo ad uno stato di privazione o costipazione fisica o mentale, oppure l’intrinseco senso di vuoto e di mancanza di valore può spingere a perseguire costantemente una perfezione ideale al di fuori dei propri confini.

Il corpo è abitato dall’anima corporea (Po) governata dal Metallo. Se si pensa all’immediatezza comunicativa tra il tatto e i sentimenti più intimi o alla capacità di un odore di richiamare un ricordo che pare trasportarci direttamente nella realtà di una situazione passata si può avere un’idea del modo in cui agisce il Po.

pelle-a-pelle-698x386

L’emozione associata al Metallo è il dolore. Nell’esistenza umana la tristezza è inevitabile: per la perdita della gioventù, del vigore fisico,  di parenti e amici e infine della vita stessa. Tuttavia un elemento Metallo sano è flessibile e pronto a comprendere tali cambiamenti e a far sì che ogni perdita lasci spazio a una nuova entrata.

Il nostro corpo segue naturalmente il principio del carico e dello scarico: per poter accettare nuova energia bisogna prima offrire ciò che è stato consumato e che non è più riutilizzabile. Non a caso, infatti, l’attività dei Polmoni è fisiologicamente regolata, al nostro interno, da alcuni centri che reagiscono, non già alla quantità di ossigeno presente nel flusso sanguigno, bensì a quella dell’anidride carbonica, cioè dei residui finali del metabolismo cellulare, la cui presenza determina il grado di acidità del sangue. Soltanto dopo avere scaricato questi gas di scarto, attraverso la espirazione, il nostro organismo può accettare di ricevere, sottoforma di ossigeno, nuova energia dall’ambiente esterno.

comunicare

Molti problemi ai Polmoni, così come quelli legati al Grande Intestino, trovano la loro causa principale in un atteggiamento interno non disposto allo scambio. Chi si dimostra troppo attaccato a ciò che possiede, siano esse cose materiali o idee, e non apre le porte a un ricambio, finisce col creare una situazione interna di stagnazione e di putrefazione. Atteggiamenti di calcolo, di timore di perdere qualcosa, portano a difficoltà nella respirazione e a problemi di stitichezza, insieme a una cattiva qualità del sangue e a un rapporto con gli altri inquinato dall’egoismo.

chiusura

La funzione del Grande Intestino è quella di completare il ciclo di trasformazione degli alimenti e di provvedere alla eliminazione dei rifiuti organici: è attraverso la flora batterica, di cui il Grande Intestino è ricco, che vengono recuperare ed assorbite vitamine e sali minerali. Dopo di ciò, le sostanze da cui abbiamo tratto nutrimento vengono allontanate dal corpo sotto forma di feci. L’attività del Grande Intestino è direttamente collegata con la capacità di liberare l’energia trattenuta, e infatti costipazione e stitichezza provocano raffreddamento del corpo e mancanza di lucidità mentale. Quando, per mancanza di respiro profondo o di movimento fisico, si abbassa il funzionamento del Grande Intestino, insieme alle feci stagnanti in esso, anche i pensieri ristagnano nel cervello. Perdendo la capacità di scaricare la mente, i gas intestinali che si accumulano dentro il corpo costituiscono il riflesso e la misura dei pensieri negativi che affollano la mente.

Ramnoselle - 30 Capsule
Integratore alimentare con fermenti lattici – Favorisce l’equilibrio della flora intestinale

Voto medio su 12 recensioni: Buono

€ 16.0001

Bifiselle - Integratore Alimentare
Integratore alimentare con fermenti lattici – Favorisce l’equilibrio della flora intestinale

Voto medio su 15 recensioni: Buono

€ 16.0001

L’energia del Metallo non serve a evitare l’esperienza del dolore, ma impedisce che vi si rimanga intrappolati, mantenendo l’apertura a nuove possibilità.

Se l’elemento Metallo è debole, è più difficile liberarsi da tristezza e lutto e qualunque tipo di perdita può provocare un prevalente stato di malinconia o depressione, seguito talvolta da una malattia fisica. Più difficile da notare, ma altrettanto squilibrata è l’incapacità di provare dolore, il cui sfogo costituisce parte essenziale della capacità di rinnovarsi del corpo-mente; tuttavia, poiché ciò è spesso inaccettabile per l’individuo o perla cultura occidentale, nel momento in cui ci si sente minacciati da sentimenti di dolore che potrebbero sopraffare, li si può reprimere completamente. Una tale repressione si accompagna spesso alla ricerca di perfezione nella propria vita, ma al contempo esclude da una parte essenziale dell’esistenza con conseguente perdita di flusso vitale tra sé stessi e il Ki dell’universo.

LA PELLE

Durante la nostra vita fetale respiravamo attraverso la pelle; attraverso la pelle potevamo scaricare le tossine del corpo; attraverso la pelle ricevevamo le informazioni e le sensazioni dall’ambiente circostante. La pelle conserva, dopo la nascita, queste funzioni: essa costituisce una membrana attraverso cui ci liberiamo di tossine, riversandole fuori di noi, e funziona come un’antenna per il sistema nervoso, con il quale è collegata direttamente. Tutti i tipi di disturbi che si manifestano sulla pelle sono in qualche modo collegati con la condizione del sistema nervoso e con una contemporanea occlusione dei suoi pori, in cui si innestano magari agenti esterni (come gli acari della polvere) che li infiammano. Rafforzare la pelle significa quindi liberare i pori, spesso otturati per un eccesso di proteine nella dieta o per la scarsa pulizia.

Consigli per migliorare la salute della pelle

* Aprire i pori è la chiave dei trattamenti per problemi di pelle. Strofinare con costanza la pelle con una spazzola apposita servirà ad aiutare la sua capacità di scarico e aiuterà a stimolare e sostenere la funzionalità del sistema linfatico.

Spazzola Bronzea con Manico

Voto medio su 2 recensioni: Da non perdere

€ 40

* Con lo stesso scopo possono essere fatti dei bagni o degli impacchi con foglie di nespolo, con zenzero, con corteccia di ciliegio o, semplicemente, con sale. Se, dopo il bagno o l’impacco, la pelle rimane umida, occorrerà assorbire l’eccesso di acqua con del talco; se, al contrario, dopo l’impacco con il sale, la pelle rimane secca, allora sarà bene massaggiarla con un poco di olio.

* Regolare l’attività del Fegato, con alimenti, erbe o trattamenti shiatsu.

* L’alimentazione dovrà prevedere una diminuzione delle proteine (attenzione soprattutto a latte e latticini, soia e cioccolato). Si consigliano tutti cibi che possono aumentare il metabolismo del Fegato.

Consigli per migliorare la salute delle vie respiratorie

sudare

  • Raffreddore

Il raffreddore viene a causa di una mancanza di adattamento alla temperatura esterna, dovuta il più delle volte a stanchezza. In modo particolare, quando si indebolisce la condizione del Fegato, questo non riesce a stimolare un aumento del metabolismo dell’organismo. In questo caso i muscoli diventano tesi e tutti gli organi stanchi.

* Prima cosa da fare è una dieta o un digiuno.

* Più che di un trattamento, il paziente, nell’immediato, ha bisogno di sudare, di modo che i muscoli sciolgano le loro tensioni, diventino morbidi e capaci di una reazione di adattamento alle temperature esterne. Il trattamento shiatsu potrà poi rafforzare questa azione, sciogliendo e tonificando a sua volta i muscoli. Con un phon si può scaldare la zona tra nuca, trapezi e scapole fino a che non si comincia a sudare, dopodiché ci si copre bene e si rimane coperti finché non si è smesso di sudare e la temperatura si è stabilizzata. Infine ci si mette qualcosa di asciutto; in questo modo la maggior parte delle tossine sarà stata espulsa dal corpo e, se si è intervenuti ai primi sintomi, è facile che si riesca persino a evitare la comparsa del raffreddore vero e proprio.

Epavis - Liquido
Funzione Epatica e Depurativa
€ 48.9

  • Sinusite

Anche per la sinusite, così come per alcuni altri disturbi, il problema di fondo consiste in un eccesso di cibo. In questo caso, la quantità di proteine immagazzinate porta ad una enorme produzione di pus, che sale fino ai seni delle ossa frontali e che genera, di conseguenza, gonfiore della fronte e quindi di tutto il cranio. Dal punto di vista del coinvolgimento degli organi in questo disturbo, la sinusite è collegata alla condizione della Milza. Ma il trattamento di shiatsu non può andare troppo oltre un effetto sintomatico temporaneo se il paziente non diminuisce la quantità di cibo quotidiano. Solitamente le persone che soffrono di sinusite sono fisicamente robuste, più del normale: è facile quindi che la quantità di cibo che mangiano non sia bilanciata dall’impegno fisico e che questo eccesso di cibo, non consumato con il lavoro fisico, si depositi e generi il disturbo. In un certo senso, il quadro sintomatico è molto semplice ma, proprio perché legato a condizioni di robustezza e di abbondanza, e non di debolezza o mancanza, non è così facile da risolvere, finché non cambiano le abitudini.Different forms of ginger* Prima di tutto occorre diminuire la quantità di proteine ingerite.

* Alcune persone usano fare il lavaggio del naso con acqua e sale ma, senza digiuno, questo rimedio non funziona. Meglio comunque suggerire la posizione della candela per stimolare una reazione di svuotamento dei seni frontali e nasali.

* La robustezza di chi soffre di sinusite è spesso accompagnata da una non corretta stabilità: il peso del corpo si sbilancia troppo da una parte, caricando troppo il tallone o la punta del piede. Suggerire posizioni come quella dell’albero portano a correggere e regolare la stabilità.

* L ‘impacco con lo zenzero è efficace, applicato localmente sul punto dove c’è accumulo di pus, per la sua grande capacità di tirare fuori le tossine, sia quando viene utilizzato internamente che nell’uso esterno così come è efficace la propoli, sia in fase acuta sia come prevenzione, per le sue proprietà antibiotiche ed antisettiche.

Diffusore Ambientale di Propoli in Legno - Modello con Ionizzatore e con Ventola L3
Un nuovo benessere per il tuo ambiente

Voto medio su 12 recensioni: Da non perdere

€ 210

Bibliografia: Yuji Yahiro “Meiso shiatsu”, Carola Beresford Cooke “Shiatsu – Teoria e pratica”