di Aurora Coletto

silicio giovani

Ormai diverse pubblicazioni scientifiche dimostrano la straordinaria efficacia del silicio organico per la cura di moltissime patologie – dall’insonnia all’eccesso di colesterolo, dalla mancanza di densità ossea fino alle rughe – è privo di effetti collaterali e sempre più medici specialisti lo utilizzano e lo prescrivono ai propri pazienti.

Il silicio è un alleato prezioso per la salute e il benessere, indispensabile a qualsiasi individuo nella seconda metà della vita, è la risposta ideale a numerose carenze nutritive – inevitabili considerata la vita e l’alimentazione che abbiamo oggi – e persino una preziosa fonte di giovinezza.

Il segreto del S. O. sta nella sua capacità di stimolare la forza naturale del corpo rigenerando i tessuti. Tutto questo senza scatenare allergie, intolleranze o effetti collaterali o controindicazioni di nessun genere, anche se abbinato ad altri farmaci o trattamenti anche dopo molti anni di utilizzo, anche in dosi molto elevate.

È un potente alleato contro l’invecchiamento dei tessuti, combatte attivamente l’indurimento di arterie e l’irrigidimento di tutte le articolazioni, perciò è utile a tutti.

Nell’organismo umano il S. O. si trova già naturalmente in gran quantità nei tessuti, nelle ossa, nelle cartilagini, nelle pareti vascolari e negli organi e nelle ghiandole.

L’essere umano nasce con un quantitativo di S. O. tale da avere un ruolo fondamentale per la crescita, l’equilibrio e la difesa del suo organismo, ma questo quantitativo diminuisce inesorabilmente con l’invecchiamento (perdiamo gradualmente l’80% di silicio a partire dalla maturità fino alla vecchiaia, così come nel tempo parallelamente diminuisce la capacità da parte del corpo di assorbire questo elemento, in quanto il nostro stomaco fabbrica progressivamente in minor quantità l’acido necessario all’assimilazione del silicio).

Infatti il problema è che, per bloccare la sua carenza, non basta assumere un qualsiasi integratore di silicio (equiseto, bambù) o mangiare più frutta, verdura e cereali integrali perché il silicio che normalmente integriamo dal cibo viene assorbito dal corpo in misura sempre minore.

A livello alimentare lo troviamo principalmente nella buccia dei cereali. Il tegumento dei cereali non ancora raffinati è infatti ricco di silicio, così come lo sono gli ortaggi. Si trova anche in alta concentrazione nell’equiseto (coda cavallina) e nel bambù.

Purtroppo il silicio di origine vegetale è molto MENO ASSIMILABILE, ma con un tasso di assorbimento di circa il 3%, produce già risultati terapeutici.

Gli integratori di silicio di origine vegetale sono comunque validi in quanto un po’ meno costosi del silicio organico e sovente di origine biologica. Lo svantaggio è che il dosaggio non deve essere troppo alto per evitare il rischio di sedimentazione renale nel lungo termine.

Per massimizzare invece l’assimilazione del silicio di origine vegetale da parte del corpo il silicio deve essere “predigerito“.

Questa digestione è realizzata da microrganismi che sciolgono il silicio con degli acidi organici producendo acido siliceo, una specie di gel, che ha dovuto essere reso stabile, ottenendo così il S. O. (monomethyl silane triol) che attualmente troviamo in commercio.

È importante fare attenzione a non confondere il S. O. con la “silice vegetale” o la “silice organica”.

Attualmente ci sono sul mercato molte aziende che propongono silice minerale o silicio di origine vegetale (a base di equiseto, ortica, bambù, ecc…) talvolta venduti come “silicio organico”.

Si tratta in realtà di silice colloidale, formata da colloidi (particelle semi-minerali) sospesi in acqua che, come dicevamo, non sono biodisponibili per il nostro organismo, vengono assorbiti solo in minima parte e a lungo termine appesantiscono i reni.

L’alimentazione moderna tende a provocare nel nostro corpo una preponderanza degli acidi (acidosi) che ha come conseguenza una demineralizzazione e accelera l’impoverimento della silice nel nostro corpo. Alcuni alimenti favoriscono la produzione di acido urico che è molto dannoso per le nostre articolazioni:

  • carni
  • latticini
  • salumi
  • zuccheri raffinati

Oltre a integrare, è bene cercare il più possibile di cibarsi di alimenti freschi e vivi, ancora carichi di forza vitale e quindi di sostanza. Infatti più elaborato è il cibo e più tempo è passato da quando è stato tolto alla terra, più povero di sostanze e, di conseguenza, meno nutriente sarà per il nostro organismo.

PROPRIETÀ E BENEFICI DEL SILICIO ORGANICO

Rinnova i tessuti di sostegno dell’organismo e favorisce la mineralizzazione ossea.

È un potente e rapido antidolorifico e antinfiammatorio nel processo di artrosi, di artrite e nei postumi da trauma.

Produce effetti positivi rigeneranti nei problemi di invecchiamento della pelle e attiva la cicatrizzazione.

Combatte l’invecchiamento cellulare, i suoi benefici effetti antisclerosi possono manifestarsi per la sua azione di fissazione nei tessuti al posto del calcio.

Mantiene elastiche le pareti del sistema vascolare.

Attiva il metabolismo in generale e rinforza le difese dell’organismo.

Ristruttura le fibre di elastina e di collagene (sostanza che viene a mancare negli anziani; in tal caso le ossa si induriscono troppo e diventano fragili come cristallo).

Aiuta a rimineralizzare il metabolismo generale dell’organismo ristrutturando le ossa e la cartilagine. Il silicio è infatti vitale per la sintesi delle fibre di collagene presenti nella cartilagine. Previene e combatte, se già presenti, una serie di patologie legate alla decalcificazione quali: osteoporosi, fratture ossee e cartilaginee, unghie e capelli fragili, carie dentarie, dolori ossei in genere.

Troppo spesso in caso di osteoporosi viene somministrato calcio; ma se l’organismo ha bisogno di calcio non si deve assumere direttamente questo elemento, bensì è opportuno assumere il silicio (magari coadiuvato da potassio e magnesio), in quanto molte volte l‘assunzione diretta di calcio comporta soltanto una sua deposizione anomala nei diversi parenchimi (tessuti cellulari) con insorgenza di calcificazioni patologiche nei vari organi e nelle arterie, portando rapidamente all’irreversibilità le lesioni arteriosclerotiche (si vedano i testi di C.L. Kevran “Trasmutazioni biologiche e fisica moderna”, “Prove in geologia e fisica delle trasmutazione a debole energia” e “Prove delle trasmutazioni a debole energia”).

L’osteoporosi reagisce infatti molto bene al trattamento col S. O.. Per esempio il S.O. abbinato alla vitamina k2 nella densitometria alza i livelli di calcio e quindi di densità ossea. Una recente sperimentazione ha evidenziato il potere del silicio organico: un supplemento di silicio ha aumentato la densità ossea nei polli del 5 % in 6 settimane: un risultato davvero notevole.

Il silicio ha innumerevoli benefici: attenua sensibilmente le rughe, rimpolpa e sostiene la pelle. Utilissimo in tutti i casi di prolasso interno (organi) ed esterno (rughe e perdita di elasticità della pelle) quando i tessuti cominciano a cedere per perdita di tono ed elasticità.

Per il trattamento di zone dolenti lo si lascia assorbire dalla pelle avvolgendo il punto doloroso con una pezzuola.

Protegge e rinforza disintossicando il metabolismo cellulare, agendo sull’organismo interno, riequilibrando gli organi e il loro funzionamento dalle loro carenze.

Accelera la cicatrizzazione.

Ha un’azione preponderante nel bilanciamento endocrino.

Silicio - Silicium G5 Siliplant
Silicio biologico

Silicium G5 Siliplant di Silicium España Laboratorios è la versione migliorata di origine vegetale del famoso G5 di Loïc Le Ribault.  Formulato per il benessere Osteo-Articolare e Generale, a base di Silicio Organico; oligoelemento essenziale per numerosi processi biochimici a livello cellulare.

Agisce positivamente in un amplio spettro di di squilibri omeostatici.

€ 36.00

IL SILICIO ORGANICO E L’ALZHEIMER

Il silicio è un potente chelante dell’alluminio, frena il suo assorbimento intestinale, annulla gli effetti tossici e aumenta l’eliminazione renali.

Quando la concentrazione sanguigna di silicio scende, sale quella dell’alluminio e viceversa (vedere gli studi di Carlisle sugli effetti multipli del silicio pubblicati sulla rivista “Science” e quelli di Schwarz sul ruolo preventivo e curativo del silicio nei confronti dell’arteriosclerosi pubblicati su “Nature”). L’apporto di silicio permette persino una regressione degli effetti nocivi dell’alluminio sul cervello.

PER COSA È UTILE

Può essere molto utile per risolvere problemi di:

A:  Acne (anche rosacea), acufeni, aerofagia, aids, allergie, allergie oculari, alzheimer, artriti, artrosi, asma, arteriosclerosi, alterazioni endocrine, affaticamento sportivo, arterite, ascessi

B:  Bronchite

C:  Cataratta, colonizzazione di funghi quali candida – candidosi, cefalea cronica, colesterolo, cirrosi, cancro, contusioni, cellulite, carie, cicatrici e cheloidi, cistite, coliche, crampi, cheratite

D:  Difficoltà di concentrazione intellettuale, di cicatrizzazione, di crescita nei bambini, decalcificazione ossea, diabete, depressione, disturbi digestivi, denti, dolore

E:  Eczema, edemi, emorroidi, epatiti, emicrania, eritemi, epatite

F:  Fibromi, fratture, fragilità delle unghie e dei capelli, fuoco di Sant’Antonio

G:  Geloni, glaucoma

H:  Herpes

I:  Infiammazioni alle gengive, influenza, insonnia, ipertensioni, ipertrofia della prostata, irritazioni dovute a piante diverse, intossicazione da metalli pesanti, invecchiamento cutaneo e oculare, irritabilità

L:  Lussazioni, lombalgia

M:  Morbo di Crohn, morbo di Parkinson, malattia di Dupuytren, malattia d’Hashimoto, memoria, menopausa (disturbi), miopatie, micosi, mancanza di appetito

N:  Neurodistrofie, nervosismo

O:  Osteoporosi

P:  Psoriasi, piorrea, piaghe da decubito, punture di insetti, problemi cardiovascolari, circolatori, digestivi, intestinali, muscolari, oculari, prostatiti, problemi respiratori

R:  Reumatismi, reumatismi deformanti, rughe, ritenzione dei liquidi

S:  Stanchezza generale o cronica, sclerodermia, sclerosi multiple, sinusiti, scottature, storte

T:  Tendinite, tensione nervosa, tiroiditi

U:  Ulcere, ustioni

V:  Varici, vertigini, verruche, vitiligine

Z:  Zona, ecc…

VANTAGGI

  • è facilmente assimilabile sia dall’organismo umano che animale
  • non è tossico
  • non ha effetti collaterali, neppure con l’uso prolungato per anni
  • è compatibile con qualsiasi terapia
  • protegge e rigenera l’insieme delle cellule
  • è un antinfiammatorio formidabile
  • accelera il processo di cicatrizzazione
  • rafforza il sistema immunitario
  • è un potente antidolorifico che spesso agisce in pochi minuti
  • ha un effetto analgesico eccezionale contro punture di insetti, meduse, bruciature e ustioni
  • è importantissimo per la ristrutturazione delle fibre di elastina e collagene
  • è fondamentale per la mineralizzazione delle ossa oltre che per il metabolismo generale
  • ha la capacità di penetrare molto facilmente derma ed epidermide e di diffondersi nell’organismo, soprattutto nelle parti colpite da patologie e disfunzioni

ASSUNZIONE

  • Va assunto a digiuno (20 minuti prima dei pasti o dell’assunzione di liquidi – acqua inclusa – o almeno 2 ore dopo) e tenuto in bocca due minuti prima di ingerirlo. È comunque preferibile assumere il silicio e un altro eventuale medicamento separatamente, a distanza di un’ora l’uno dall’altro.
  • Trattamento intensivo: dosaggio massimo giornaliero per 3/6 mesi.
  • Mantenimento: dosaggio minimo giornaliero finché si desidera.